Grecia Canarie, una piccola Odissea al tempo del Covid

Partiti dall’antico regno di Itaca il 21 novembre 2019 diretti verso le Canarie attraverso le terre Calabre e la Sicilia, ma, la Sardegna e il fato si sono posti di mezzo scompigliando ogni programma.

Continua a leggere “Grecia Canarie, una piccola Odissea al tempo del Covid”

Gli amanti di Spargi (Nord Sardegna)

I cinghiali di Spargi

Coincideva con il primo di febbraio, la festa della Candelora, l’Imbolc, il tempo del carnevale. Maschere e mamuthones vagano per le pendici dei paesini sardi.

Continua a leggere “Gli amanti di Spargi (Nord Sardegna)”

Quando le pietre cantano

A Cagliari parlano le mura. Per il visitatore straniero, sono molto più eloquenti degli stessi sardi, non molto portati alle chiacchiere fortuite. Un buona parte delle scritte con bombolette spray in città sono manifestazioni di amore, infatti si potrebbero dire di amore all’amore stesso, come una orgogliosa dichiarazione di un principio di vita. Uno cammina attraverso la città tra sguardi elusivi e improvvisamente si trova faccia a faccia con una pietra che parla a cuore aperto e ti brucia l’anima.

Continua a leggere “Quando le pietre cantano”

Sardegna terra della pietra.

Non appena il mare e il vento ci hanno spinto contro quest’isola, la sua solidità ha sedotto i nostri spiriti. Sarebbe stato l’inverno a richiedere terra, riparo, calore, il raccoglimento dell’abbraccio della baia offerto da Cagliari? La prima giustificazione è stato il maestrale, nel porto sono stati registrati punte di 70 nodi, in 15 anni solo tre volte. Ha colpito rigorosamente la costa naufragando un mercantile a Sant’Antioco, rendendo impossibile per i pescatori lavorare durante il periodo natalizio, aprendo anche un’anello di tenuta del nostro ormeggio di poppa.

Continua a leggere “Sardegna terra della pietra.”

Tra Sicilia e Baleari c'è di mezzo la Sardegna

Le previsioni ci danno una tregua di almeno due giorni, forse tre se combiniamo bene i tempi di partenza e di arrivo. Diventiamo ambiziosi: se riusciremo a raggiungere una media di almeno 6 nodi saremo in grado di arrivare direttamente alle Isole Baleari. Sì, perché no? Lasceremo San Vito, la Sicilia e l’Italia. Facciamo scorta di olio, parmigiano e un paio di altri tesori. Siamo pronti, andiamo alle Isole Baleari, sono tre giorni di attraversamento, l’ultimo probabilmente con la pioggia ma le Isole Canarie ci compenseranno con i suoi caldi giorni di eterna primavera.

Continua a leggere “Tra Sicilia e Baleari c'è di mezzo la Sardegna”

Sicilia orizzontale e verticale.

Milazzo si prende cura del nostro riposo. Il suo grande castello ci guarda dall’alto, solo i pescatori camminano attraverso i pontili galleggianti. Continua a leggere “Sicilia orizzontale e verticale.”

Lasciamo Roccella alle spalle, con una pedata

Sì, Roccella ci aveva fatto aspettare, disperare, dubitare … ma quando le cose sembrano andare a rotoli, chissà se effettivamente si stanno riposizionando? Chissà, se l’ago del giradischi non salta semplicemente per suonare la canzone giusta? Non più una canzone, ma un intero concerto è iniziato quel giovedì a mezzanotte, un recital di 16 ore, oltre 118 miglia. Continua a leggere “Lasciamo Roccella alle spalle, con una pedata”

Il mago Gattuso ci apre la porta del Tirreno

Ci svegliamo all’alba e ci dirigiamo verso Capo Spartivento, con l’intenzione di proseguire la traversata. Dopo una decina di miglia il motore inizia a lamentarsi con uno strano tremore, presto un fumo bianco conferma l’aborto della missione. In assenza di altri porti nell’area meridionale della Calabria, Pathfinder ci riporta a Roccella. Non senza preoccupazioni iniziano le possibili diagnosi. Forse il serbatoio del biodiesel ha generato alcuni batteri, che crescono come alghe, intasano le viscere della barca. Quindi procediamo a lavare lo stomaco. Fortunatamente, un cimitero di barche sequestrate, usate per trasporto di immigrati clandestini, ci fà trovare un grande serbatoio da 300 litri, con tutta la pazienza che abbiamo, laviamo per bene il serbatoio e svuotiamo il nostro diesel e ci accorgiamo, paradossalmente senza sollievo, che è pulito e che non è questo il problema. Cosa succede alla barca allora? Continua a leggere “Il mago Gattuso ci apre la porta del Tirreno”

Prima tappa 210 nm

Partiti da Sami (Cefalonia) alle 11,30 del 21/11, abbiamo percorso con mare e vento contrario (massimo 10 nodi) a motore, aiutati dalla randa per buona parte, rotta su Roccella Ionica (Calabria). Siamo arrivati il 23/11 alle 01.00 ormeggiando sulla banchina del distributore di benzina per poi prendere alla mattina successiva posto nel marina. Qui abbiamo scoperto con grande sorpresa una bella comunità di velisti che svernano a Roccella senza farsi mancare niente: lezioni di yoga, barbecue, al quale siamo stati invitati prontamente da John e sua moglie dove ci siamo presentati con un fantastico tzatziki recuperando le provviste greche. Continua a leggere “Prima tappa 210 nm”

Sulla rotta di Ulisse -giugno/settembre '20

Crociere di 7/14 giorni nelle più belle isole greche dello Ionio, Zante, Cefalonia, Itaca, Kastos, Kalamos, Atokos.
Questa è la proposta di Velainsieme per l’attività primavera/estate 2020, rivolta agli amanti della vela e a chi vuole provare l’esperienza di viaggiare e vivere in barca. Navigare in queste acque non comporta lunghi trasferimenti, la maggior parte degli spostamenti infatti è su tratti brevi ed in acque tranquille dove comunque il vento non manca e l’ebbrezza di navigare a vela sarà pienamente soddisfatta.

Programma di massima
Da Sami (porto base a Cefalonia, raggiungibile in aereo o traghetto), facciamo rotta verso nord con sosta in baia per un primo bagno nelle splendide acque della Grecia Jonica. La sera raggiungiamo Fiscardo, qui possiamo cenare in barca o raggiungere il paesino a piedi.

Al mattino rotta sulle bianche scogliere a nord ovest di Itaca. Nel pomeriggio, ci spostiamo a Kioni, bellissimo villaggio con una splendida baia dove riposarci e goderci un meraviglioso aperitivo.

Al mattino seguente puntiamo su Atokos, dando ancora nella sua bellissima one house bay. Giornata di mare e relax e sul tardi, per chi lo vuole, aperitivo in spiaggia.

Il tour della settimana continua poi con la scoperta di Kalamos e Kastos,  passando per Atokos dove potremo tuffarci in una baietta esclusiva. E poi ancora tappa per Vathi (Itaca), con il suo porto naturale, il più grande d’Europa. Da qui, rotta verso sud est per rientrare infine a Sami.

Preferiremo viaggiare a vela e fermarci in baia piuttosto che nei porti, per goderci il mare, la natura e la cucina di bordo. Non mancheranno però le soste a terra, con visite agli incantevoli paesini delle isole greche e le loro taverne piene delle delizie culinarie degli eredi di Ulisse. Infine se tutto l’equipaggio, vorrà fare rotta su Zante, no problem, potremo pianificare un nuovo tour tutti insieme.

Divideremo i compiti di navigazione e di cucina, rispettando i nostri compagni di viaggio e soprattutto i luoghi che visiteremo attenti a ridurre al minimo il nostro impatto sulla natura e l’ecosistema che ci circonderà. Il percorso potrebbe variare a causa delle condizioni meteo.

LA PROPOSTA

Dal 4 maggio al 28 settembre crociere di 7/15 giorni, scegli il tuo tour e prenota. I prezzi variano a seconda del periodo, si parte da 450€/settimana nei periodi di maggio e giugno fino ad arrivare a 650€ nel mese di agosto. Sono previsti sconti per gruppi e famiglie o per crociere di due settimane.

Per gli equipaggi che scelgono 2 settimane di crociera, oltre al tour sopra descritto, si farà rotta anche su Zante e la parte sud-ovest di Cefalonia.
Sconto di 50€ per chi prenota entro fine febbraio. Alla prenotazione si richiede una caparra del 30% del costo.